Reti: Cerbai (2) Bertilacchi (1)
Di Marco 6+: Non impeccabile sulle due reti subite; per il resto compie qualche discreta parata.
Pagani 7: Pilastro difensivo: dalla sua parte non passa quasi niente.
Auletta 6+: Azzecca un passaggio su dieci ma tiene benissimo la posizione in campo.
Vaporelli 6-: Prova così così del terzino griolese che soprattutto fa arrabbiare il mister per alcuni atteggiamenti poco seri nel corso della partita.
Bertilacchi 6,5: Prestazione di sostanza. Si incaponisce troppo nell'uno contro uno talvolta rischiando, ma firma di prepotenza un gran terzo gol.
Ceccarelli 6+: Vizia la rete del vantaggio griolese ed ogni tanto prova la conclusione. Prova semplice senza troppi squilli.
Sutera 6+: Buona prova in fase offensiva. Diversi i palloni recuperati, peccato non concluda mai a rete.
Scalas 6: Si spreme come un limone e va anche vicino al gol del 4-1 ad inizio ripresa.
Capaccioli 6-: Sembra fuori dal gioco il vecchio bomber Capa, che non riesce nell'adattarsi come seconda punta.
Cerbai 6,5: Deve imparare a giocare di prima, ma con due reti ed un assist non si può chiedergli di più.
(le pagelle del mister)
"L'avversario è grande e forte, mentre tu sei piccolo... ma man mano che gioca contro di te lo devi sempre rimpicciolire ..fino a che la differenza si annulla.."
"Stefan Schwarz"
"Stefan Schwarz"
giovedì 21 aprile 2011
mercoledì 13 aprile 2011
"FRA AMICHEVOLI ILLUSTRI E SETTIMANE CHE PASSANO L'INTERTOTO E' ORMAI ALLE PORTE..."
DOPO OLTRE UN MESE DALLA FINE DEL CAMPIONATO ECCO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE IN CASA GRIOLI
Eccoci qua, dopo un discreto lasso di tempo senza "proferir parola", a riempire un post del sito non per la cronaca di una partita bensì per fare una panoramica sulla compagine verde nero che non ha fatto più notizia dal 10 marzo, data dell'ultima giornata di campionato al termine del quale la squadra ha iniziato il countdown per l'inizio della coppa intertoto (da quest'anno chiamata Silver League). Conto alla rovescia che sarebbe effimero senza un'adeguata preparazione ed in tal senso si è mossa la dirigenza che per questa fase pre-coppa ha organizzato, in collaborazione con Midland, tre amichevoli di prestigio: le avversarie sono Olimpic Firenze, Dinamo Buster e Sanitario Feminino, con le prime due già affrontate e la terza che sarà opposta al Fc Grioli questo giovedì.
F.C. GRIOLI - OLIMPIC FIRENZE 6-4 (Auletta, Ceccarelli, Capaccioli, Cerbai, Bertilacchi, Cerbai)
F.C. GRIOLI - DINAMO BUSTER 1-3 (Cerbai)
Questi sono stati i risultati delle prime due avvincenti sfide che, seppur non avendo valore in termini di competizione, hanno regalato del buon calcio e soprattutto un risultato a sorpresa: l'evidente goleada rifilata alla corazzata Olimpic Firenze, battuta con una spumeggiante sestina che fa gongolare i fans di questo Grioli. Più deludente è stata senza dubbio la prestazione contro la Dinamo Buster, in cui una squdra troppo leziosa ha fallito occasioni a ripetizione, lasciando spazio al maggior cinismo degli avversari. Al di la dei risultati sono però convincenti le prestazioni dei singoli, che dovranno sfruttare al meglio la forma fisica, apparentemente ottima al momento, per iniziare a pieno regime la scalata verso i gradini alti di questa competizione. Silver League, per chiamarla col suo vero nome, che ha però già avuto inizio con le altre due squadre del mini-girone a tre che vede impegnato il Grioli, le quali si sono scontrate ieri sera, martedì 12/04 nella prima partita del trofeo; L'esito della gara è il seguente: ANCORA PANDA-REAL GIOBERTI 3-1, con i primi che saranno gli avversari nella gara d'esordio dei verdenero. La formula della coppa prevede il passaggio del turno da parte delle prime due squadre classificate al termine delle due sfide, ed in termini di una possibile classifica avulsa sarà necessario disputare due partite al cardiopalma, per avere la certezza dell'approdo al turno successivo. L'attenta osservazione della partita, effettuata da una delegazione verde nero composta da Ceccarelli, Bertilacchi, Scalas e Pagani, ha individuato nei prossimi avversari due squadre non strabilianti dal punto di vista tecnico, che basano il loro gioco sul guizzo del loro giocatore migliore; inoltre i portieri di entrambe le formazioni non sono sembrati due fenomeni e perciò si ricorda, soprattutto ai giocatori più leziosi del nostro Grioli, di evitare il "calcio champagne" mirando al sodo e cercando di mettere al sicuro il risultato nel minor tempo possibile. Ovviamente non saranno due passeggiate e quindi c'è da mettersi in testa che ci sarà da sudare in due sfide da giocare con tutta umiltà e determinazione.
Sul tema caldo del mercato c'è da segnalare l'affare sfumato per l'acquisto di Fantini, attaccante con cui la società aveva raggiunto praticamente l'accordo a fine campionato, ma sia per problemi fisici che per incongruenza al termine dell'operazione il tutto si è risolto con un nulla di fatto. La squadra che affronterà la Silver League sarà quindi composta dallo stesso gruppo reduce dal campionato che quindi, giocando sulla forza di una squadra già costruita, dovrà farsi valere senza nuovi innesti.
Per il futuro Grioli la società promette comunque giocatori importanti e per il momento è quindi da archiviare il calciomercato, con il solo obbiettivo di onorare la maglia verdenera con un grande finale di stagione.
Intanto giovedì, ore 21.30 alla Pol. Novoli arriva il Sanitario Feminino, ultimo avversario in amichevole che, campione nel girone Spagna del campionato, con 109 gol fatti e 27 subiti, si presenta come la squadra più forte dell'intero panorama Midland C7. Affrontare quest'ultima amichevole con il massimo impegno, sulla carta persa in partenza, significa preparasi al meglio per la prossima gara ufficiale che, ci tengo a ribadire, dovrà essere la "prima" di un lungo cammino!
AVANTI GRIOLI!!!
(add stampa Michele Ceccarelli)
Eccoci qua, dopo un discreto lasso di tempo senza "proferir parola", a riempire un post del sito non per la cronaca di una partita bensì per fare una panoramica sulla compagine verde nero che non ha fatto più notizia dal 10 marzo, data dell'ultima giornata di campionato al termine del quale la squadra ha iniziato il countdown per l'inizio della coppa intertoto (da quest'anno chiamata Silver League). Conto alla rovescia che sarebbe effimero senza un'adeguata preparazione ed in tal senso si è mossa la dirigenza che per questa fase pre-coppa ha organizzato, in collaborazione con Midland, tre amichevoli di prestigio: le avversarie sono Olimpic Firenze, Dinamo Buster e Sanitario Feminino, con le prime due già affrontate e la terza che sarà opposta al Fc Grioli questo giovedì.
F.C. GRIOLI - OLIMPIC FIRENZE 6-4 (Auletta, Ceccarelli, Capaccioli, Cerbai, Bertilacchi, Cerbai)
F.C. GRIOLI - DINAMO BUSTER 1-3 (Cerbai)
Questi sono stati i risultati delle prime due avvincenti sfide che, seppur non avendo valore in termini di competizione, hanno regalato del buon calcio e soprattutto un risultato a sorpresa: l'evidente goleada rifilata alla corazzata Olimpic Firenze, battuta con una spumeggiante sestina che fa gongolare i fans di questo Grioli. Più deludente è stata senza dubbio la prestazione contro la Dinamo Buster, in cui una squdra troppo leziosa ha fallito occasioni a ripetizione, lasciando spazio al maggior cinismo degli avversari. Al di la dei risultati sono però convincenti le prestazioni dei singoli, che dovranno sfruttare al meglio la forma fisica, apparentemente ottima al momento, per iniziare a pieno regime la scalata verso i gradini alti di questa competizione. Silver League, per chiamarla col suo vero nome, che ha però già avuto inizio con le altre due squadre del mini-girone a tre che vede impegnato il Grioli, le quali si sono scontrate ieri sera, martedì 12/04 nella prima partita del trofeo; L'esito della gara è il seguente: ANCORA PANDA-REAL GIOBERTI 3-1, con i primi che saranno gli avversari nella gara d'esordio dei verdenero. La formula della coppa prevede il passaggio del turno da parte delle prime due squadre classificate al termine delle due sfide, ed in termini di una possibile classifica avulsa sarà necessario disputare due partite al cardiopalma, per avere la certezza dell'approdo al turno successivo. L'attenta osservazione della partita, effettuata da una delegazione verde nero composta da Ceccarelli, Bertilacchi, Scalas e Pagani, ha individuato nei prossimi avversari due squadre non strabilianti dal punto di vista tecnico, che basano il loro gioco sul guizzo del loro giocatore migliore; inoltre i portieri di entrambe le formazioni non sono sembrati due fenomeni e perciò si ricorda, soprattutto ai giocatori più leziosi del nostro Grioli, di evitare il "calcio champagne" mirando al sodo e cercando di mettere al sicuro il risultato nel minor tempo possibile. Ovviamente non saranno due passeggiate e quindi c'è da mettersi in testa che ci sarà da sudare in due sfide da giocare con tutta umiltà e determinazione.
Sul tema caldo del mercato c'è da segnalare l'affare sfumato per l'acquisto di Fantini, attaccante con cui la società aveva raggiunto praticamente l'accordo a fine campionato, ma sia per problemi fisici che per incongruenza al termine dell'operazione il tutto si è risolto con un nulla di fatto. La squadra che affronterà la Silver League sarà quindi composta dallo stesso gruppo reduce dal campionato che quindi, giocando sulla forza di una squadra già costruita, dovrà farsi valere senza nuovi innesti.Per il futuro Grioli la società promette comunque giocatori importanti e per il momento è quindi da archiviare il calciomercato, con il solo obbiettivo di onorare la maglia verdenera con un grande finale di stagione.
Intanto giovedì, ore 21.30 alla Pol. Novoli arriva il Sanitario Feminino, ultimo avversario in amichevole che, campione nel girone Spagna del campionato, con 109 gol fatti e 27 subiti, si presenta come la squadra più forte dell'intero panorama Midland C7. Affrontare quest'ultima amichevole con il massimo impegno, sulla carta persa in partenza, significa preparasi al meglio per la prossima gara ufficiale che, ci tengo a ribadire, dovrà essere la "prima" di un lungo cammino!
AVANTI GRIOLI!!!
(add stampa Michele Ceccarelli)
giovedì 17 marzo 2011
CAMPIONATO 18^ giornata, Cronaca: Fiorentina C7 - F.C. Grioli 3-1
CAMPIONATO CONCLUSO CON LA QUINTA SCONFITTA CONSECUTIVA. RECORD NEGATIVO PER I VERDE-NERO AL QUALE SARA' NECESSARIO RIFARSI NELLA COPPA INTERTOTO.
In una partita in cui il divertimento e la voglia di concludere bene il campionato erano le prerogative fondamentali, vista l'insignificanza in termini di classifica, si è riusciti come sempre a soddisfare la prima, non però la seconda, visto che dopo un primo tempo concluso in vantaggio, si è arrivati al fischio finale sul passivo di tre reti a uno per gli avversari. Atmosfera di festa all'immediata vigilia di questa "ultima", con una curva verde-nera imbandita di striscioni e di una cospicua tifoseria, giunta al "Bartolozzi" per salutare il campionato griolese.
Tutti convocati per l'occasione, eccetto gli indisponibili Pagani (infortunio muscolare) e Margheri (influenza).
Inizio di partita marcato Grioli, con i verde nero che amministrano da subito il possesso palla, tenendo alto il baricentro della squadra. La Fiorentina è ben più lenta dei verde-nero, che guadagnano terreno sulle fasce per mettere nel mezzo interessanti palloni. Nulla di fatto fino al 10', quando una progressione insistita di Bertilacchi libera il giocatore al tiro che viene in un primo tempo respinto dal portiere e subito dopo ribadito in rete dallo stesso Bertilacchi. Vantaggio meritato con Bertilacchi che va ad esultare sotto la curva. Alla ripresa dei giochi servirebbe un gioco di maggior contenimento da parte del Grioli, per cercare di amministrare senza rischiare troppo il vantaggio ed in un primo momento sembra andare tutto liscio, con pochi rischi corsi ed un paio di tentativi in contropiede che per poco non riescono a portare il doppio vantaggio. Come capita però con troppa frequenza nelle ultime giornate la squadra tende col passare dei minuti a tirare troppo il fiato, proponendo un gioco più rinunciatario, senza mantenere alti i ritmi. La Fiorentina inizia quindi a prendere coraggio e se in finale di primo tempo non riesce a colpire, dopo circa 7' della ripresa trova la via del pareggio grazie ad uno splendido calcio di punizione finito nel sette, laddove il portiere non può arrivare. La rete ha una ripercussione incredibile sulla squadra verde-nera che sembra aver ricevuto il colpo del KO all'ultimo minuto, quando invece si trattava solo del pareggio con quasi mezza partita ancora da giocare; è proprio qui che è maturata la sconfitta, con un gioco troppo remissivo, votato più alla difesa del pareggio che al provare a riportarsi in vantaggio. "Chi non risica non rosica" recita un famoso proverbio e così verso il quarto d'ora è la Fiorentina a mettere la freccia con la rete del 2-1, che possiamo attribuire praticamente a Vaporelli, autore di un clamoroso liscio in area di rigore che spiana la strada all'attaccante viola che batte a rete a tu per tu con Di Marco. Lo svantaggio sembra aver smosso un po' le acque e la manovra griolese sembra ricominciare a far girare gli ingranaggi. Di nuovo baricentro alto per il Grioli, alla ricerca del 2-2 che però, a 10' dalla fine diventa 3-1 per la Fiorentina, che concretizza la terza rete a conclusione di un contropiede. I minuti finali non regalano più grosse emozioni ed il fischio dell'arbitro segna la fine della partita, nonchè del campionato.
Fiorentina batte Grioli 3-1.
"In una stagione che sembrava trasformarsi in qualcosa di straordinario, ci ritroviamo alla fine del campionato con un piazzamento che rimane un po' sotto le aspettative iniziali. Dispiace, quello si, ma con un gruppo totalmente rivoluzionato ad inizio stagione c'è sicuramente da migliorare e da dimostrare sempre cose più belle."
Conclusosi quindi questo campionato, che ha regalato come sempre grandi emozioni, ci si appresta ad affrontare un pre-finale di stagione, fatto di amichevoli eccellenti per preparare al meglio l'Intertoto, trofeo a cui il Grioli si appresta a partecipare fra le teste di serie, con una formazione che ha tutto il diritto di candidarsi fra le favorite, numeri alla mano. Chi però ha macinato un po' di calcio nella propria vita sa benissimo che i numeri contano ben poco nel gioco del pallone e quindi sarà necessario affrontare tale impegno con la stessa mentalità con cui si sfida la prima in classifica di un campionato.
Un saluto ed un ringraziamento va infine a squadra, società, e tutti coloro che hanno seguito le vicissitudini di questa piccola grande squadra dal vivo o leggendo qui sul sito.
In una partita in cui il divertimento e la voglia di concludere bene il campionato erano le prerogative fondamentali, vista l'insignificanza in termini di classifica, si è riusciti come sempre a soddisfare la prima, non però la seconda, visto che dopo un primo tempo concluso in vantaggio, si è arrivati al fischio finale sul passivo di tre reti a uno per gli avversari. Atmosfera di festa all'immediata vigilia di questa "ultima", con una curva verde-nera imbandita di striscioni e di una cospicua tifoseria, giunta al "Bartolozzi" per salutare il campionato griolese.
Tutti convocati per l'occasione, eccetto gli indisponibili Pagani (infortunio muscolare) e Margheri (influenza).
Inizio di partita marcato Grioli, con i verde nero che amministrano da subito il possesso palla, tenendo alto il baricentro della squadra. La Fiorentina è ben più lenta dei verde-nero, che guadagnano terreno sulle fasce per mettere nel mezzo interessanti palloni. Nulla di fatto fino al 10', quando una progressione insistita di Bertilacchi libera il giocatore al tiro che viene in un primo tempo respinto dal portiere e subito dopo ribadito in rete dallo stesso Bertilacchi. Vantaggio meritato con Bertilacchi che va ad esultare sotto la curva. Alla ripresa dei giochi servirebbe un gioco di maggior contenimento da parte del Grioli, per cercare di amministrare senza rischiare troppo il vantaggio ed in un primo momento sembra andare tutto liscio, con pochi rischi corsi ed un paio di tentativi in contropiede che per poco non riescono a portare il doppio vantaggio. Come capita però con troppa frequenza nelle ultime giornate la squadra tende col passare dei minuti a tirare troppo il fiato, proponendo un gioco più rinunciatario, senza mantenere alti i ritmi. La Fiorentina inizia quindi a prendere coraggio e se in finale di primo tempo non riesce a colpire, dopo circa 7' della ripresa trova la via del pareggio grazie ad uno splendido calcio di punizione finito nel sette, laddove il portiere non può arrivare. La rete ha una ripercussione incredibile sulla squadra verde-nera che sembra aver ricevuto il colpo del KO all'ultimo minuto, quando invece si trattava solo del pareggio con quasi mezza partita ancora da giocare; è proprio qui che è maturata la sconfitta, con un gioco troppo remissivo, votato più alla difesa del pareggio che al provare a riportarsi in vantaggio. "Chi non risica non rosica" recita un famoso proverbio e così verso il quarto d'ora è la Fiorentina a mettere la freccia con la rete del 2-1, che possiamo attribuire praticamente a Vaporelli, autore di un clamoroso liscio in area di rigore che spiana la strada all'attaccante viola che batte a rete a tu per tu con Di Marco. Lo svantaggio sembra aver smosso un po' le acque e la manovra griolese sembra ricominciare a far girare gli ingranaggi. Di nuovo baricentro alto per il Grioli, alla ricerca del 2-2 che però, a 10' dalla fine diventa 3-1 per la Fiorentina, che concretizza la terza rete a conclusione di un contropiede. I minuti finali non regalano più grosse emozioni ed il fischio dell'arbitro segna la fine della partita, nonchè del campionato.
Fiorentina batte Grioli 3-1.
"In una stagione che sembrava trasformarsi in qualcosa di straordinario, ci ritroviamo alla fine del campionato con un piazzamento che rimane un po' sotto le aspettative iniziali. Dispiace, quello si, ma con un gruppo totalmente rivoluzionato ad inizio stagione c'è sicuramente da migliorare e da dimostrare sempre cose più belle."
Conclusosi quindi questo campionato, che ha regalato come sempre grandi emozioni, ci si appresta ad affrontare un pre-finale di stagione, fatto di amichevoli eccellenti per preparare al meglio l'Intertoto, trofeo a cui il Grioli si appresta a partecipare fra le teste di serie, con una formazione che ha tutto il diritto di candidarsi fra le favorite, numeri alla mano. Chi però ha macinato un po' di calcio nella propria vita sa benissimo che i numeri contano ben poco nel gioco del pallone e quindi sarà necessario affrontare tale impegno con la stessa mentalità con cui si sfida la prima in classifica di un campionato.
Un saluto ed un ringraziamento va infine a squadra, società, e tutti coloro che hanno seguito le vicissitudini di questa piccola grande squadra dal vivo o leggendo qui sul sito.
SI CHIUDE UNA PAGINA, SE NE APRE UN'ALTRA. LA PASSIONE RESTA LA STESSA!
...FORZA GRIOLI!!!!
...IN ATTESA DELLE PROSSIME SFIDE...
(add stampa Michele Ceccarelli)
CAMPIONATO 18^ giornata, Pagelle: Fiorentina C7 - F.C. Grioli 3-1
Reti: Bertilacchi (1)
Di Marco 6-: Non ci sono grandi colpe da parte sua, certo è che deve imparare a sistemare la barriera sulle punizioni.
Gargiulo 6,5: Gioca un intera partita all'insegna dell'attenzione.
Bertilacchi 6,5: Buona prova con tanta corsa e grinta. Caparbio nell'azione del gol.
Vaporelli 4,5: Prova normale quella del terzino in maglia n°18, non fosse per un clamoroso liscio da ultimo uomo che regala il sorpasso alla Fiorentina.
Auletta 6+: Su e giù per la fascia è il suo pane quotidiano. Anche stavolta non si risparmia.
Casini 6: Gioca poco e fornisce una prova sufficiente.
Ceccarelli 6: Qualche scampolo di partita per il n° 10 che svolge il suo lavoro in mezzo al campo.
Scalas 6: Propositiva e fatta di tanta corsa la sua prova. Peccato non sia riuscito ad incidere.
Sutera 5,5: Pur giocando una partita normale non da il meglio di se stesso.
Cerbai 6-: Indiscutibili le sue qualità nel possesso palla, ma come spesso capita da diverse giornate a questa parte fa troppo fumo e poco arrosto.
Capaccioli 5,5: Anche bomber Capa rischia di perdere l'aggettivo "Bomber". Troppe giornate senza andare in gol.
Di Marco 6-: Non ci sono grandi colpe da parte sua, certo è che deve imparare a sistemare la barriera sulle punizioni.
Gargiulo 6,5: Gioca un intera partita all'insegna dell'attenzione.
Bertilacchi 6,5: Buona prova con tanta corsa e grinta. Caparbio nell'azione del gol.
Vaporelli 4,5: Prova normale quella del terzino in maglia n°18, non fosse per un clamoroso liscio da ultimo uomo che regala il sorpasso alla Fiorentina.
Auletta 6+: Su e giù per la fascia è il suo pane quotidiano. Anche stavolta non si risparmia.
Casini 6: Gioca poco e fornisce una prova sufficiente.
Ceccarelli 6: Qualche scampolo di partita per il n° 10 che svolge il suo lavoro in mezzo al campo.
Scalas 6: Propositiva e fatta di tanta corsa la sua prova. Peccato non sia riuscito ad incidere.
Sutera 5,5: Pur giocando una partita normale non da il meglio di se stesso.
Cerbai 6-: Indiscutibili le sue qualità nel possesso palla, ma come spesso capita da diverse giornate a questa parte fa troppo fumo e poco arrosto.
Capaccioli 5,5: Anche bomber Capa rischia di perdere l'aggettivo "Bomber". Troppe giornate senza andare in gol.
sabato 5 marzo 2011
CAMPIONATO 17^ giornata, Cronaca: Carr. Cantini Elio (2) - F.C. Grioli 3-1
"DALLE STELLE ALLE STALLE"
DOPO I SOGNI DI GLORIA CHAMPIONS, DOPO LA RICERCA DI UN POSTO SICURO IN UEFA, L'INTERTOTO SEMBRA ORMAI L'ULTIMA SPIAGGIA
Solo quattro settimane fa si sognava il quarto posto; solo quattro settimane fa andava in scena lo scontro diretto contro l'Amedea in cui la vittoria verde-nero avrebbe lanciato il Grioli ad un punto dalla quarta piazza; quattro settimane fa arrivò però una sconfitta per 3-1 con sedici punti in classifica che, dopo le successive sfide con PGS, Scandiccese e ora anche Carr. Cantini, sono sempre gli stessi. Ormai i 16 punti in graduatoria non valgono più la lotta per le coppe più importanti, ma ad una sola giornata dal termine significano quasi sicuramente intertoto, ovvero la competizione riservata alle 9^ e 10^ squadre classificate in tutti i gironi Midland.
L'ultimo sconfitta subita contro la Carr. Cantini ha quasi definitivamente affondato le speranze di partecipare alla coppa Uefa, poichè nell'ultima giornata, in programma giovedì 10/03, anche in caso di vittoria del Grioli contro la Fiorentina sarà decisivo il risultato dei QBR contro il Vingone, fanalino di coda a soli cinque punti che difficilmente riuscirà a fermare l'ultima nostra diretta nostra concorrente per la Uefa, peraltro con una partita in più da disputare.
La situazione di classifica maturata al termine della 17^ giornata suscita inevitabilmente dispiacere in chi credeva o per meglio dire sperava in un'annata speciale per i colori verde-nero, che alla situazione attuale si trovano nella medesima posizione di classifica dello scorso anno. Dispiace il non aver affrontato con maggior determinazione una sfida che, anche con un pareggio, avrebbe tenuto ampiamente in corsa la nostra compagine per l'obbiettivo Uefa. La partita è invece stata giocata con troppo disordine e poca fantasia, ed il risultato è stata un'amara sconfitta.
Andiamo a vedere come è maturato il risultato nell'arco dei 60'.
Alla partita erano presenti gli undici convocati, al di fuori dello squalificato Cerbai (comunque disponibile per la prossima giornata, a differenza di quanto affermato nel precedente articolo di Grioli-Scandiccese) e del turnover Sutera.
I primi minuti sono caratterizzati dal gioco lento e di studio reciproco, visto che l'importanza dell'incontro era paritaria per entrambe le squadre (la Carr. Cantini è infatti ancora in lotta per un posto in Champions). A rompere il ghiaccio sono gli avversari che provano a rendersi pericolosi con diverse conclusioni dalla distanza. Il Grioli, come al solito, si rende pericoloso in contropiede, con cui riesce a costruire diverse occasioni pericolose ed a guadagnare corner e punizioni insidiose. Il reparto offensivo verde-nero non sembra però troppo ispirato e così i maggiori pericoli creati dagli avversari fanno guadagnare loro un rigore per un presunto tocco di braccio in area di Vaporelli. Dal dischetto l'attaccante non sbaglia per il vantaggio Cantini. Alla ripresa dei giochi la formazione verde-nero prova a rifarsi sotto alla ricerca del pareggio, ma il gioco macchinoso e la scarsa rapidità in fase offensiva fanno si che una invece attenta retroguardia avversaria riesca sempre a leggere bene il gioco, evitando pericoli. Siamo circa al 20' quando ancora su calcio piazzato arriva il 2-0 Cantini. Dopo il doppio svantaggio sembra calare una fitta nebbia sui griolesi, che non riescono a far scattare la scintilla giusta per inseguire il risultato necessario; non siamo infatti ancora arrivati alla fine della terza frazione quando una gran bordata da fuori trova il palo prima di infilarsi in rete per il 3-0. La rete spezza decisamente le gambe al F.C. Grioli, che si trova ad affrontare la seconda mezz'ora di gioco con un pesante passivo da recuperare. L'inizio della ripresa sembra essere inaftti la desolante attesa del fischio finale, ma un bel recupero sulla fascia destra di Casini, libera il terzino al cross su cui smanaccia il portiere proprio sulla testa di Vaporelli, che insacca a porta vuota la rete della speranza. Ci sono ben 25' di gioco per realizzare almeno due reti per rimettere in carreggiata il Grioli. E' in questi 25' che matura però la vera sconfitta del Grioli, poichè una Carr. Cantini asserragliata a difesa del pareggio ha avuto a che fare con un Grioli poco incisivo, che eccetto un paio d'occasioni, non ha mai creato grossi pericoli alla porta avversaria. L'azione più bella degli ultimi 20' è stata infatti la traversa colpita dagli avversari al termine di una bella trama offensiva.
Al termine del tempo regolamentare arriverà infatti il triplice fischio a risultato invariato.
Carr. Cantini batte F.C. Grioli 3-1.
"C'è poco da recriminare; ci sono momenti si e momenti no, e nell'ultimo mese la nostra squadra sembra affrontare, anche a causa della sfortuna, un periodo non favorevole"
Qualsiasi sarà la competizione alla quale il nostro Grioli riuscirà a prendere parte non sarà però da sottovalutare poichè, come si è potuto osservare, le squadre dei campionati Midland sono decisamente toste ed ogni risultato non è mai scontato prima della partita.
Prima di pensare al post-campionato c'è però da guardare alla Fiorentina, ultimo avversario del torneo, contro la quale servirà la vittoria per poter salutare nel miglior modo possibile questo campionato che, nel bene o nel male, è riuscito comunque a regalare alle anime Griolesi emozioni e soddisfazioni.
(add stampa Michele Ceccarelli)
DOPO I SOGNI DI GLORIA CHAMPIONS, DOPO LA RICERCA DI UN POSTO SICURO IN UEFA, L'INTERTOTO SEMBRA ORMAI L'ULTIMA SPIAGGIA
Solo quattro settimane fa si sognava il quarto posto; solo quattro settimane fa andava in scena lo scontro diretto contro l'Amedea in cui la vittoria verde-nero avrebbe lanciato il Grioli ad un punto dalla quarta piazza; quattro settimane fa arrivò però una sconfitta per 3-1 con sedici punti in classifica che, dopo le successive sfide con PGS, Scandiccese e ora anche Carr. Cantini, sono sempre gli stessi. Ormai i 16 punti in graduatoria non valgono più la lotta per le coppe più importanti, ma ad una sola giornata dal termine significano quasi sicuramente intertoto, ovvero la competizione riservata alle 9^ e 10^ squadre classificate in tutti i gironi Midland.
L'ultimo sconfitta subita contro la Carr. Cantini ha quasi definitivamente affondato le speranze di partecipare alla coppa Uefa, poichè nell'ultima giornata, in programma giovedì 10/03, anche in caso di vittoria del Grioli contro la Fiorentina sarà decisivo il risultato dei QBR contro il Vingone, fanalino di coda a soli cinque punti che difficilmente riuscirà a fermare l'ultima nostra diretta nostra concorrente per la Uefa, peraltro con una partita in più da disputare.
La situazione di classifica maturata al termine della 17^ giornata suscita inevitabilmente dispiacere in chi credeva o per meglio dire sperava in un'annata speciale per i colori verde-nero, che alla situazione attuale si trovano nella medesima posizione di classifica dello scorso anno. Dispiace il non aver affrontato con maggior determinazione una sfida che, anche con un pareggio, avrebbe tenuto ampiamente in corsa la nostra compagine per l'obbiettivo Uefa. La partita è invece stata giocata con troppo disordine e poca fantasia, ed il risultato è stata un'amara sconfitta.
Andiamo a vedere come è maturato il risultato nell'arco dei 60'.
Alla partita erano presenti gli undici convocati, al di fuori dello squalificato Cerbai (comunque disponibile per la prossima giornata, a differenza di quanto affermato nel precedente articolo di Grioli-Scandiccese) e del turnover Sutera.
I primi minuti sono caratterizzati dal gioco lento e di studio reciproco, visto che l'importanza dell'incontro era paritaria per entrambe le squadre (la Carr. Cantini è infatti ancora in lotta per un posto in Champions). A rompere il ghiaccio sono gli avversari che provano a rendersi pericolosi con diverse conclusioni dalla distanza. Il Grioli, come al solito, si rende pericoloso in contropiede, con cui riesce a costruire diverse occasioni pericolose ed a guadagnare corner e punizioni insidiose. Il reparto offensivo verde-nero non sembra però troppo ispirato e così i maggiori pericoli creati dagli avversari fanno guadagnare loro un rigore per un presunto tocco di braccio in area di Vaporelli. Dal dischetto l'attaccante non sbaglia per il vantaggio Cantini. Alla ripresa dei giochi la formazione verde-nero prova a rifarsi sotto alla ricerca del pareggio, ma il gioco macchinoso e la scarsa rapidità in fase offensiva fanno si che una invece attenta retroguardia avversaria riesca sempre a leggere bene il gioco, evitando pericoli. Siamo circa al 20' quando ancora su calcio piazzato arriva il 2-0 Cantini. Dopo il doppio svantaggio sembra calare una fitta nebbia sui griolesi, che non riescono a far scattare la scintilla giusta per inseguire il risultato necessario; non siamo infatti ancora arrivati alla fine della terza frazione quando una gran bordata da fuori trova il palo prima di infilarsi in rete per il 3-0. La rete spezza decisamente le gambe al F.C. Grioli, che si trova ad affrontare la seconda mezz'ora di gioco con un pesante passivo da recuperare. L'inizio della ripresa sembra essere inaftti la desolante attesa del fischio finale, ma un bel recupero sulla fascia destra di Casini, libera il terzino al cross su cui smanaccia il portiere proprio sulla testa di Vaporelli, che insacca a porta vuota la rete della speranza. Ci sono ben 25' di gioco per realizzare almeno due reti per rimettere in carreggiata il Grioli. E' in questi 25' che matura però la vera sconfitta del Grioli, poichè una Carr. Cantini asserragliata a difesa del pareggio ha avuto a che fare con un Grioli poco incisivo, che eccetto un paio d'occasioni, non ha mai creato grossi pericoli alla porta avversaria. L'azione più bella degli ultimi 20' è stata infatti la traversa colpita dagli avversari al termine di una bella trama offensiva.
Al termine del tempo regolamentare arriverà infatti il triplice fischio a risultato invariato.
Carr. Cantini batte F.C. Grioli 3-1.
"C'è poco da recriminare; ci sono momenti si e momenti no, e nell'ultimo mese la nostra squadra sembra affrontare, anche a causa della sfortuna, un periodo non favorevole"
Qualsiasi sarà la competizione alla quale il nostro Grioli riuscirà a prendere parte non sarà però da sottovalutare poichè, come si è potuto osservare, le squadre dei campionati Midland sono decisamente toste ed ogni risultato non è mai scontato prima della partita.
Prima di pensare al post-campionato c'è però da guardare alla Fiorentina, ultimo avversario del torneo, contro la quale servirà la vittoria per poter salutare nel miglior modo possibile questo campionato che, nel bene o nel male, è riuscito comunque a regalare alle anime Griolesi emozioni e soddisfazioni.
(add stampa Michele Ceccarelli)
CAMPIONATO 17^ giornata, Pagelle: Carr. Cantini Elio (2) - F.C. Grioli 3-1
Reti: Vaporelli (1)
Di Marco 5-: Eccetto la terza rete mette lo zampino nelle precedenti due subite.
Pagani 5,5: Fa come sempre il suo mestiere, commettendo però un errore madornale sulla terza rete avversaria.
Vaporelli 6-: Prova a dare la scintilla della rimonta con la rete. In fase difensiva non è però brillante.
Scalas 5-: Parte come terzino e soffre la fisicità degli avversari.
Casini 6-: Il più grintoso della giornata ha provato in più occasioni a salire in fase offensiva.
Auletta 6-: Non viene impiegato per troppo tempo, ma effettua discretamente il suo lavoro.
Bertilacchi 5,5: Sempre pronto negli interventi di copertura, non azzecca invece un passaggio in fase d'impostazione.
Ceccarelli 5-: Sempre anticipato dagli avversari, troppo lento e prevedibile.
Gargiulo 6-: Buono il possesso di palla a centrocampo. Ci vorrebbe un po' più di velocità.
Capaccioli 5-: Ancora una volta si è vista la brutta copia del Bomber Capa.
Margheri s.v.: entra nei 5' finali ma non riesce a creare pericoli.
(le pagelle del mister)
Di Marco 5-: Eccetto la terza rete mette lo zampino nelle precedenti due subite.
Pagani 5,5: Fa come sempre il suo mestiere, commettendo però un errore madornale sulla terza rete avversaria.
Vaporelli 6-: Prova a dare la scintilla della rimonta con la rete. In fase difensiva non è però brillante.
Scalas 5-: Parte come terzino e soffre la fisicità degli avversari.
Casini 6-: Il più grintoso della giornata ha provato in più occasioni a salire in fase offensiva.
Auletta 6-: Non viene impiegato per troppo tempo, ma effettua discretamente il suo lavoro.
Bertilacchi 5,5: Sempre pronto negli interventi di copertura, non azzecca invece un passaggio in fase d'impostazione.
Ceccarelli 5-: Sempre anticipato dagli avversari, troppo lento e prevedibile.
Gargiulo 6-: Buono il possesso di palla a centrocampo. Ci vorrebbe un po' più di velocità.
Capaccioli 5-: Ancora una volta si è vista la brutta copia del Bomber Capa.
Margheri s.v.: entra nei 5' finali ma non riesce a creare pericoli.
(le pagelle del mister)
venerdì 25 febbraio 2011
CAMPIONATO 16^ giornata, Cronaca: F.C. Grioli - Scandiccese 0-3
FRA L'ARBITRAGGIO SCANDALOSO E LA SCORRETTEZZA AVVERSARIA E' MATURATA LA TERZA SCONFITTA CONSECUTIVA: OBBLIGO VINCERE LE ULTIME DUE GIORNATE PER GARANTIRSI UN POSTO IN UEFA!
A sole tre giornate dal termine del campionato faceva scalpore il fatto che la Scandiccese, prima in classifica, riuscisse a tenersi dietro squadre come l'Olimpic Firenze e la PGS Torregalli vista la grande qualità delle stesse. Al termine della partita disputata dalla nostra compagine contro quella che dispiace chiamare capolista ci è invece tutto ben chiaro: una squadra, la Scandiccese, che ha maturato la sua classifica sul gioco scorretto, sulla simulazione e sull'intimidazione nei confronti dell'avversario; in sintesi tutto ciò che non fa parte dei valori dello sport. Chiaramente tutto ciò non sarebbe stato possibile ai cari signori della Scandiccese se un corretto e più attento arbitraggio fosse riuscito a limitare le loro pagliacciate. Come detto un esempio lampante ne è stata la 16^, nonchè terzultima, giornata di campionato in cui, con un 3-0 quanto mai bugiardo, la squadra in maglia arancione ha superato il Grioli andando ad ipotecare lo scudetto, ormai ad un solo punto di distanza, che potranno conquistare nell'arco delle prossime due partite.
Andiamo ad analizzare meglio l'incontro.
Per l'occasione erano dieci le convocazioni in casa Grioli, che vedevano le assenze di Gargiulo (indisponibile), Ceccarelli (influenza) e Vaporelli (forfait dell'ultimo secondo per febbre).
Le prime battute del match vedono due squadre piuttosto ferme che non riescono a incidere in zona offensiva facendo circolare palla a centrocampo. Dopo 5' di noia assoluta decidono però di rompere il ghiaccio i verde-nero che provano per due volte con Bertilacchi e Capaccioli, i quali non inquadrano lo specchio della porta, per poi andare vicinissimi alla rete con Cerbai che piazza un gran destro sotto l'incrocio su cui è altrettanto bravo a volare il gigante portiere avversario. I verde-nero (anche se in maglia bianca per l'occasione) sembrano più efficaci in zona offensiva e questo non va bene agli avversari che con numerosi falli a centrocampo arginano il Grioli. Sugli sviluppi di uno di questi falli arriva il primo giallo a Cerbai, già diffidato, che pecca di aver reagito verbalmente ad un inutile calcetto a gioco fermo rifilatogli da un avversario. Nel frattempo sembra perdere di vivacità il gioco verde-nero e così arriva il vantaggio Scandiccese: brutta palla persa da Auletta in difesa, che libera al tiro il loro attaccante che non sbaglia. La rete non sembra però cambiare di molto le cose, con una Scandiccese che si limita ad amministrare il gioco ed un Grioli che prova invece a fare male. Prima della fine del tempo c'è da segnalare un tiro-cross in diagonale di Sutera, sul quale per poco non arriva Scalas a mettere in rete. Nella seconda frazione la musica non cambia, con un Grioli più intraprendente ed una Scandiccese brava esclusivamente ad amministrare il gol di vantaggio. L'episodio chiave della partita arriva però a metà frazione, quando un tocco di braccio in area da parte di Auletta, totalmente involontario poichè da distanza ravvicinata, fa indicare all'arbitro il dischetto. A nulla servono le proteste dei Griolesi: sul dischetto va il loro portiere che piazza sotto la traversa un 2-0 quanto mai immeritato. Poco dopo arriva il secondo colpo di genio dell'arbitro, che decide di dare il secondo giallo a Cerbai vista la non mantenuta distanza in barriera su calcio di punizione, peraltro non richiesta dagli avversari. Il rosso andrà a sommarsi alla diffida che si traduce in due giornate di squalifica: per Cerbai il campionato finisce qua. L'inferiorità numerica non taglia però le gambe ai griolesi, che continuano a macinare azioni offensive, arrivando più volte al tiro, soprattutto con Capaccioli, che però non appare al massimo del suo lustro. Due buone occasioni arrivano anche sui piedi di Scalas, che però non è lucido sotto porta. A concludere la giornata no arriva poi il 3-0 avversario che fa piovere sul bagnato. Prima del fischio finale ci prova ancora la nostra formazione con Bertilacchi e Pagani, ma la precisione e la fortuna non sembrano essere parte in questa giornata della squadra griolese.
Scandiccese batte Grioli 3-0.
I complimenti per questa vittoria della Scandiccese sul Grioli vanno innanzitutto all'arbitro che è stato l'uomo in più della formazione capolista. Oltre ai fattori esterni che hanno caratterizzato la partita possiamo però fare anche una critica alla squadra Griolese che, nell'occasione, ha avuto il demerito di non aver imposto il suo gioco, adeguandosi alla lentezza ed al gioco compassato degli avversari, più bravi a sfruttare le occasioni.
Archiviata questa terzultima giornata c'è però da buttare immediatamente l'occhio alle ultime due giornate. La classifica si è fatta nell'arco delle ultime tre giornate clamorosamente disastrosa e vede la qualificazione alla prossima coppa Uefa ancora in bilico. Si riterrà quindi fondamentale il replicare contro la Carr. Cantini e la Fiorentina le prestazioni dell'andata. Servono due vittorie quindi, per salutare bene il campionato ma soprattutto per agganciare la qualificazione ad un torneo che meritiamo e che dobbiamo raggiungere a tutti i costi. FORZA RAGAZZI!!!
(add stampa Michele Ceccarelli)
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